Dalla fondazione della società nel 1920 fino al campionato 1992-1993, con poche interruzioni all’inizio di questo arco di tempo ma poi con costanza dagli anni 1950 in poi, nelle maglie da gioco figurava solamente lo scudetto con i quattro mori pur esistendo già degli stemmi ufficiali della società, rarità per il calcio italiano. Un esame perimetrico computerizzato di soglia, ripetuto due o tre volte rappresenta quasi sempre un documento prezioso ed attendibile per evidenziare e quantificare l’entità del danno glaucomatoso e per poterlo seguire nel tempo. In caso di necessità essi possono anche essere associati in terapie che comprendono due o tre principi attivi somministrati contemporaneamente. Ma, nel caso della Juventus, l’abito fa spesso anche lo stronzo. Senza dubbio, nel caso che la monoterapia medica sia insufficiente per controllare la PIO, la terapia medica combinata può portare ad un progresso nella riduzione della PIO. Altre sostanze ad azione adrenergica (Dipivefrina, Apraclonidina, Brimonidina), se ben tollerate dal paziente possono essere usate per integrare la terapia già in uso anche se occorre conoscere bene l’effetto di un’azione combinata di questi farmaci con i beta-bloccanti (midriasi da beta-bloccante più Dipivefrina). Quando si decide di iniziare il trattamento occorre essere ragionevolmente convinti che i valori pressori rilevati non sono tollerati dall’occhio in esame e che quindi devono essere ridotti.
Il trattamento deve iniziare con uno solo di questi farmaci e con il dosaggio più basso (beta-bloccanti). Frattanto, Francesco Basile, il più sveglio e intraprendente degli allievi di Nani, ha spiato la casa di Mammucchi e ha scoperto che il commercialista non vi abita da solo. La Juventus sono quelli che scendono in campo, quelli che vanno in panchina, quelli che vengono allo stadio e quelli che sono a casa davanti alla TV, il motto della Juve è fino alla fine e fino alla fine bisogna essere uniti. Una terapia del glaucoma a lungo termine dovrebbe essere presa in considerazione con prudenza se si usano: – gli inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale – gli inibitori irreversibili delle colinesterasi. Avendo una conoscenza strutturata del glaucoma, il medico spesso può essere troppo omissivo e lacunoso nella sua spiegazione e usare un gergo specialistico, che è completamente desueto per il paziente. Molti pazienti si sentono imbarazzati davanti al medico e possono non capire le spiegazioni che vengono loro date, ma non fanno domande perché non vogliono sembrare stupidi. Ovviamente, il medico che pone la diagnosi ha grande familiarità con la malattia, nella fattispecie il glaucoma, in quanto ha a che fare continuamente con questo problema.
In questa fase, usare una terminologia clinica complicata genera soltanto confusione nel paziente, mentre qualche semplice schema può essere di grande aiuto. La seconda divisa è normalmente bianca con finiture nei due colori sociali, mentre per quanto concerne le terze maglie (laddove previste) è considerato particolarmente iconico l’arancione: il 19 aprile 2003 i tifosi pontini si presentarono in massa vestiti con questo colore allo stadio Matusa, assistendo alla prima vittoria esterna della loro squadra nel derby del Basso Lazio contro i rivali storici del Frosinone. Inoltre, la stampa di maglie da calcio personalizzate è molto richiesta per eventi sportivi, come tornei e partite amatoriali. L’organico a sua disposizione è molto competitivo e con gli ulteriori innesti di Mariani dal Legnano, Pastrello e Calvi, il Verbania domina anche il girone B del campionato di Serie D 1965-1966, staccando di 5 punti la Lilion Snia Varedo, diretta inseguitrice. Di seguito verranno chiariti i punti più importanti che devono essere spiegati al paziente al momento della diagnosi e suggerite le linee guida su come fornire queste informazioni individualmente.
Aver raggiunto i valori pressori oculari stabiliti per un dato soggetto non vuol dire essere certi che la terapia adottata abbia raggiunto lo scopo: occorre sincerarsi che il conseguimento di tali valori abbia arrestato l’evoluzione del danno. Le complicanze di tali interventi sono rare ma e’ possibile che si verifichino infezioni oculari o cataratta. In tali circostanze dovremo approfondire la nostra ricerca ricorrendo ad altre indagini più selettive (high-pass resolution perimetry, blue-yellow perimetry, sensibilità al contrasto, esami elettrofunzionali) che avranno come scopo non tanto quello di evidenziare il danno quanto quello di quantificarlo per poterne seguire l’evoluzione in corso di trattamento. E’ comunque consigliabile durante l’esecuzione della curva pressoria pre-trattamento, misurare la pressione arteriosa sistemica (PAS) ad ogni controllo pressorio oculare per conoscere oltre alla pressione oculare anche la pressione di perfusione (PAS -P.O.), soprattutto in pazienti affetti da ipertensione sistemica ed in trattamento con farmaci antiipertensivi. Dell’Argentina potrei parlare per ore. In alcuni casi particolari di glaucoma a bassa pressione, può risultare utile conoscere l’andamento della pressione arteriosa sistemica anche durante le ore notturne specie se il soggetto assume prima del sonno antiipertensivi e/o sonniferi. Una fotografia del disco, specie se stereoscopica, risulta comunque indispensabile; essa deve essere corredata da un sintetico commento e, quando necessario, da un disegno che sintetizzi le caratteristiche morfologiche che dovranno essere valutate nei successivi controlli.